
Il caso del delitto di Garlasco torna al centro dell’attenzione dopo la diffusione di nuovi contenuti contenuti nelle informative dei carabinieri depositate agli atti. Secondo quanto riportato nelle carte, gli investigatori delineano un quadro di forte contrapposizione da parte della famiglia Poggi rispetto alla riapertura delle indagini su Andrea Sempio, oggi indicato come nuovo indagato nell’ambito degli accertamenti legati all’omicidio di Chiara Poggi.
Le annotazioni investigative descrivono una reazione che, sempre secondo la lettura degli inquirenti, non si sarebbe limitata a una posizione difensiva sul piano processuale, ma avrebbe incluso iniziative mirate a fermare o rallentare l’attività della Procura di Pavia. Al centro del fascicolo vengono richiamate intercettazioni telefoniche ritenute significative per comprendere il clima e le intenzioni che avrebbero accompagnato questa fase dell’inchiesta.
Il contesto resta quello di un procedimento complesso, già segnato da una condanna definitiva di Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara, detenuto dal 2015. Proprio la presenza di una verità giudiziaria già consolidata rende particolarmente delicato, sul piano investigativo e mediatico, ogni nuovo accertamento che coinvolga un ulteriore sospettato.