
L’episodio ha immediatamente attirato l’attenzione degli utenti di X, dove in tanti hanno commentato con toni durissimi la presenza del legale durante il collegamento della criminologa. Numerosi utenti si sono detti sorpresi e indignati, sostenendo che quella situazione avrebbe alimentato ulteriori dubbi sull’imparzialità delle opinioni espresse pubblicamente sul caso. In particolare, diversi commenti hanno sottolineato come la contemporanea presenza dell’avvocato di Marco Poggi abbia dato l’impressione di un fronte compatto contro la nuova indagine su Andrea Sempio.
Sui social sono comparsi decine di messaggi polemici. “Ma perché l’avvocato di Marco Poggi era lì durante l’intervista?”, ha scritto un utente. E ancora: “Questa vicenda sta diventando sempre più inquietante”, “Ormai sembra tutto un processo mediatico”, oppure “Quel dettaglio cambia completamente la percezione dell’intervento”. Commenti che in poche ore hanno fatto il giro della rete, trasformando un semplice errore tecnico in un nuovo motivo di scontro attorno al delitto di Garlasco.

Altri utenti, invece, hanno difeso la criminologa, sostenendo che la presenza dell’avvocato non dimostrerebbe nulla di anomalo. Secondo questa parte del pubblico, Bruzzone avrebbe semplicemente partecipato a un confronto o a una riunione legata al caso e l’inquadratura accidentale sarebbe stata strumentalizzata dai social. Resta però il fatto che l’episodio ha riacceso il clima di forte contrapposizione che da settimane accompagna ogni novità sull’inchiesta.