
Momenti di forte tensione all’aeroporto internazionale di Kathmandu, in Nepal, dove un aereo della Turkish Airlines è stato coinvolto in un principio d’incendio subito dopo l’atterraggio. Le immagini del velivolo fermo sulla pista con il fumo visibile nella zona del carrello hanno rapidamente fatto il giro del mondo, alimentando la preoccupazione per le persone presenti a bordo.
Per alcuni minuti lo scalo nepalese è rimasto paralizzato mentre le squadre di emergenza intervenivano per mettere in sicurezza l’aereo ed evacuare i passeggeri. La situazione, inizialmente apparsa molto delicata, si è conclusa senza conseguenze per i viaggiatori e per l’equipaggio, ma l’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza aeroportuale nel Paese asiatico.
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L’incendio dopo l’atterraggio del volo Turkish Airlines
Secondo quanto riferito dalle autorità dell’aviazione civile del Nepal, il velivolo della Turkish Airlines, partito da Istanbul e diretto a Kathmandu, avrebbe preso fuoco a causa di una scintilla sviluppatasi nel carrello di atterraggio destro.
L’allarme è scattato immediatamente dopo l’arrivo dell’aereo sulla pista dell’aeroporto internazionale della capitale nepalese. Sul posto sono intervenuti i mezzi antincendio e le squadre di soccorso aeroportuali, impegnate a contenere rapidamente il principio d’incendio e ad assistere le persone presenti a bordo.
Secondo il portavoce dell’autorità per l’aviazione civile nepalese, Gyanendra Bhul, sull’aereo viaggiavano 277 passeggeri insieme a 11 membri dell’equipaggio. Tutti sono stati evacuati senza riportare ferite.