Le operazioni di emergenza si sono concluse dopo la completa messa in sicurezza del velivolo. Le autorità locali hanno confermato che nessuno dei presenti ha avuto bisogno di cure mediche e che non si registrano vittime né feriti.

Aeroporto chiuso per quasi due ore
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico aereo dello scalo di Kathmandu. La pista dell’aeroporto, l’unica disponibile nella struttura, è stata temporaneamente chiusa per consentire l’intervento dei soccorritori e le verifiche tecniche necessarie dopo l’incendio.
La sospensione delle attività aeroportuali è durata quasi due ore, provocando ritardi e modifiche alla programmazione di diversi voli internazionali. Solo dopo il completamento delle operazioni di controllo lo scalo ha potuto riprendere gradualmente la normale attività.
Le autorità nepalesi hanno avviato un’indagine per chiarire con precisione le cause dell’incidente e verificare eventuali problemi tecnici che potrebbero aver provocato la scintilla nel carrello del velivolo.

I precedenti e i timori sulla sicurezza aerea
L’episodio riporta l’attenzione sulle difficoltà legate alla sicurezza del traffico aereo in Nepal, un Paese che negli anni è stato teatro di numerosi incidenti legati anche alle condizioni meteorologiche e alla complessità del territorio montuoso.
Negli ultimi anni la situazione aveva già spinto le autorità locali ad annunciare l’introduzione di nuovi sistemi radar e strumenti di monitoraggio meteorologico per migliorare la sicurezza dei voli.