
La donna aggiunge poi un dettaglio destinato ad alimentare il dibattito attorno alla figura dell’ex fidanzato della vittima. “Ho saputo che dal giorno dopo era già fidanzato”, avrebbe riferito la cugina di Chiara, parlando di una ragazza che frequentava le sue stesse scuole durante l’infanzia. Una ricostruzione che la stessa testimone precisa essere legata inizialmente a una propria “sensazione”, poi rafforzata dagli articoli pubblicati sulla vicenda nel corso degli anni.
Nel corso dell’audizione, Paola Cappa ha spiegato di non aver mai avuto un rapporto particolarmente stretto con Chiara Poggi. All’epoca dei fatti, ha raccontato, stava attraversando un periodo personale difficile che l’aveva portata a isolarsi anche dai familiari. Tuttavia, ricorda una visita ricevuta dalla cugina in ospedale, poco tempo prima del delitto.
Secondo quanto messo a verbale, in quell’occasione Chiara Poggi le avrebbe confidato alcuni aspetti del rapporto con Alberto Stasi. In particolare, Paola Cappa racconta che la cugina le disse che durante una visita a Londra, dove Stasi si trovava insieme al suo migliore amico, la coppia non aveva avuto “rapporti intimi”. “Questa cosa a mio modo di vedere mi era suonata un po’ strana”, ha dichiarato la donna agli investigatori.