
La testimonianza affronta anche il tema dei presunti video intimi e delle fotografie private emerse negli anni nelle ricostruzioni mediatiche del caso. Paola Cappa ha detto di non essere mai stata a conoscenza dell’esistenza di filmati tra Chiara e Alberto Stasi, aggiungendo: “Mi fa supporre che si imbarazzasse con me”.
La cugina della vittima ha poi fatto riferimento alle immagini in perizoma attribuite ad Alberto Stasi e diventate oggetto di attenzione mediatica. “Ho saputo attraverso i media che Stasi faceva delle foto in perizoma, ma credo che mia cugina non ne andasse orgogliosa”, ha dichiarato, spiegando che, per come conosceva Chiara, quei contenuti non sarebbero stati vissuti con serenità.
Sul rapporto sentimentale tra Chiara Poggi e Alberto Stasi, Paola Cappa ha precisato di non aver “mai sentito” la cugina dire di essere innamorata. “Diceva che erano fidanzati e stavano bene”, ha spiegato nel verbale, offrendo così un ulteriore spaccato sulla relazione tra i due protagonisti del caso di Garlasco.
Infine, la testimone ha chiarito di non aver mai sentito nominare Andrea Sempio prima della nuova inchiesta. “Ho scoperto di lui con questa nuova indagine”, ha detto, spiegando di essersi volutamente allontanata negli anni da una vicenda diventata per la famiglia un vero e proprio “tabù”. Una presa di distanza maturata anche dopo l’enorme esposizione mediatica che ha coinvolto i Cappa e alimentato, nel tempo, numerosi misteri e sospetti poi smentiti dalle indagini.