Il problema della qualità dell’aria è particolarmente grave, soprattutto nella Pianura Padana, riconosciuta da tempo come una delle aree più inquinate d’Europa. Bruxelles giudica insufficienti le misure adottate e sottolinea la mancata revisione dei programmi nazionali di controllo, obbligatoria secondo le direttive comunitarie.

Impatto economico delle infrazioni
Le procedure di infrazione comportano un peso economico significativo per l’Italia. Come dichiarato dal commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis, dal 2012 il nostro Paese ha già pagato oltre 1,2 miliardi di euro in seguito a sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea. Questi dati dimostrano l’impatto concreto dei ritardi normativi e amministrativi.
Secondo l’ultimo aggiornamento del Dipartimento degli Affari europei dell’11 dicembre 2025, le procedure di infrazione pendenti a carico dell’Italia sono 69, di cui 24 relative all’ambiente, pari a circa un terzo del totale. La relazione 2025 della Corte dei Conti conferma che le infrazioni ambientali hanno causato spese superiori a 800 milioni di euro.