Il confronto con il Vaticano
Negli ultimi mesi ci sarebbe stato un ultimo tentativo di dialogo. Lo scorso febbraio il prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, il cardinale Víctor Manuel Fernández, avrebbe incontrato Davide Pagliarani, superiore generale della Fraternità San Pio X, per evitare un nuovo strappo. Secondo i lefebvriani, le future consacrazioni sarebbero motivate dalla necessità di garantire continuità pastorale e sacramentale ai fedeli legati alla Fraternità.
Ma il nodo centrale sarebbe rimasto irrisolto: l’accettazione del Concilio Vaticano II. Proprio su questo punto il confronto si sarebbe arenato. Da qui la scelta del Vaticano di prepararsi a una linea più rigida, chiarendo formalmente quali atti configurerebbero uno scisma.